News – 06 luglio 2020

Lo dimostrano i dati delle statistiche del Ministero dell’Istruzione - INDIRE

Gli Istituti Tecnici Superiori sono percorsi post diploma che offrono una formazione tecnica altamente qualificata, pensata per favorire l’accesso al mondo del lavoro.

A un anno dal termine del corso l’80% dei diplomati ITS lavora e il 90% lo fa in un percorso coerente con gli studi svolti. Lo dicono i numeri del monitoraggio 2020 targato Ministero dell’Istruzione – Indire, che ha passato al setaccio i percorsi ITS, con 4.606 iscritti e 3.563 diplomati.

 

I diplomati ITS lavorano nei settori coerenti con il loro titolo di studio. Questo perché gli ITS si collegano al reale bisogno delle aziende e formano le persone direttamente per un “mestiere”. Il 43% dei partner ITS sono imprenditori che assumono o fanno assumere i ragazzi che si specializzano.

 

Le chiavi del successo degli ITS sono:

Formazione pratica: learning-by-doing, project work, problem solving, design thinking sono solo alcuni degli approcci didattici più utilizzati dagli ITS.
Collegamento scuola-lavoro: lo stage è, di fatto, la prima esperienza di lavoro per il Tecnico Superiore, un’esperienza che consente di sviluppare competenze in aree tecnologiche considerate strategiche per lo sviluppo economico e per la competitività del Paese.

Docenza professionale: il 50% degli insegnanti provengono dal mondo delle imprese.

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